<?xml version="1.0"?>
<gpx 
	xmlns="http://www.topografix.com/GPX/1/1" 
	xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" 
	creator="Riderpedia" 
	version="1.1" 
	xsi:schemaLocation="http://www.topografix.com/GPX/1/1 http://www.topografix.com/GPX/1/1/gpx.xsd">

<metadata>
    <link href="http://www.riderpedia.com">
        <text>Riderpedia</text>
    </link>
    <time>2010-06-13T20:37:11Z</time>
    <bounds maxlat="42.685111463069916" maxlon="11.790152303874493" minlat="42.575665349140763" minlon="11.667561018839478"></bounds>
</metadata>

	
	
			<wpt lat="30.85" lon="29.66667">
				<name>Abu Mena</name>
				<desc></desc>
				
							
			</wpt>
		
		
	<rte>
		<name>Aqaba Motoraid sulla via dei Re</name>
		<cmt></cmt>
		<src>Riderpedia.com</src>
		<link href="http://www.riderpedia.com/travels/jordan-aqaba-motoraid-sulla-via-dei-re.html">
			<text>Aqaba Motoraid sulla via dei Re</text>
		</link>
	
			
				
			<rtept lat="44.4070624" lon="8.9339889">
				<name>Genova</name>
				<desc>&lt;BR&gt;Di seguito il diario di viaggio di questa nuova avventura in solitaria....il diario verrà aggiornato e modificato costantemente.....tempo a disposizione permettendo..&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;30 maggio&lt;BR&gt;Sveglia ore 4.30 anticipata da un bel temporale alle 3.30…da venti giorni un caldo africano a stretto l’italia in un forno a microonde ma anche questa volta PER ME UN ECCEZIONE è stata fatta….e cosi anche questa volta parto sotto la pioggia. Aspettando che smettesse di piovere si sono fatte quasi le 6, accendo la moto e comincio l’avventura….Fortunatamente la pioggia mi lascia dopo 20 km e il sole torna a scaldare la terra. Arrivo alle 12.30 nel porto di Ancona dopo aver superato qualche centinaio di kilometri di auto in coda in direzione mare…. arrivato in porto, cosa singolare, vengo avvicinato da una coppia di camperisti che alcuni giorni orsono si sono imbattuti nel mio sito cercando informazioni su internet per il loro viaggio ad Aqaba, non ci posso credere…..&lt;BR&gt;Prendo possesso della mia cabina e mentre mi dirigo verso la doccia faccio conoscenza del il mio compagno di camera, descrizione; polo color rosa pink panter, cintura rosa pink panter, scarpe allstar con rifiniture pink panter, borsa da viaggio indovinate un po????rosa pink panter!!!! Dicido di non voltare le spalle all’individuo per nessun motivo….e mi chiudo a chiave nel bagno…heheh&lt;BR&gt;Se il buongiorno si vede dal mattino….prendo una birra al bar e pago con una banconota da 20 € ricevo il resto di cento!!!!! Quindi si viaggia a scrocco…hehehehe ma le sorprese devono ancora arrivare…..&lt;BR&gt;31 maggio ore 4.00 del mattino la nave compie una virata di 180° si torna verso l’italia!!! Un povero turista è stato colto da infarto ed ha finito il suo viaggio per sempre (pace all’anima sua), essendo ancora in acque italiane si punta su Brindisi dove ancora in questo momento (ore 9.30) siamo ostaggio della polizia italiana e non si sa quando si partirà…questa sera avrei la coincidenza al porto del Pireo alle ore 19 dove un’altra nave della ANEKLINES mi avrebbe portato alla prossima tappa. Chios….e a seguire l’altra tappa per Cesme in Turchia. Quindi, a questo punto, dovrò improvvisare il cammino verso Aqaba visto che le mie prenotazioni(pagate) sono saltate….un’idea c’è l’avrei…. mi fermo in grecia con il compagno di camera…hehehehehehHAHAHAHAHAH alle prossime….&lt;BR&gt;Andre4x4&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;</desc>
				
							
			</rtept>
		
			
				
			<rtept lat="43.6158572" lon="13.5187567">
				<name>Ancona</name>
				<desc>Ore 12.00 partenza da Brindisi, arrivo previsto ore 22.30 e adesso che si fa?&lt;BR&gt;ore 23.30 sbarchiamo finalmente dalla nave. Dopo varie lamentele ci troviamo nel ponte a discutere sul trattamento ricevuto dalla compagnia ANEKLINES che si è completamente disinteressata della sorte dei loro clienti, tutti scaricati a Patrasso a mezza notte passata senza sapere che fare. Alcuni di noi riescono ad ottenere la prenotazione di un albergo nelle vicinanze ma ci sono state famiglie con bambini che hanno deciso di rimanere in porto in macchina a dormire!!!! Ecco cosa vi può capitare se vi imbarcate con ANEKLINES e per finire la ciliegina sopra la torta: avendo perso la coincidenza con la nave che da Pireo mi avrebbe portato a Chios vengo tranquillizzato che è TUTTO A POSTO!!! Vedrà che domani mattina quando si reca alla nostra biglietteria di Pireo le hanno già cambiato il biglietto::::volete sapere come è finita??? Le biglietterie ANEKLINES sono chiuse!!! telefono in Italia per avere chiarimenti…giusto per farla breve non esistono navi della compagnia che fanno la tratta quel giorno e vengo invitato a provvedere da solo!!!!! RICORDATE BENE QUESTO NOME “ANEKLINES” usate altre compagnie per andare in Grecia. Ma passiamo a me, dopo una notte a Chios ad aspettare in banchina l’imbarco per la Turchia un caldo infernale mi ha fatto abbandonare la strada alle ore 16 circa (UN ORA IN Più DELL’Italia) forse anche per la stanchezza della notte insonne, ma quando inizi a dormire mentre guidi è meglio fermarsi. Ho percorso solo 430 kilometri degli 800 previsti , “Cribbio”, ….mi trovo nel bel mezzo di una cerimonia di chiusura universitaria di laureandi e c’è un gran casino, ho trovato la camera per fortuna e grazie alla simpatia di cui gode da queste parti il nostro presidente pagherò solo 25€ esattamente la metà e nel frattempo comincia a piovere!!!I turchi sono molto simpatici e disponibili e quando capiscono che sei italiano attaccano a chiacchierare ( il temporale è peggiorato GRANDINE TIPO OLIVE ALL’ASCOLANA) ma per gli Italiani c’è sempre un sorriso, suscitiamo simpatia ovunque si vada e questo mi da forza durante i miei viaggi. Dimenticavo, mi trovo a Afjon ….alle prossime -km 420&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;</desc>
				
							
			</rtept>
		
			
				
			<rtept lat="38.254465" lon="21.7370665">
				<name>Patrasso</name>
				<desc>3 giugno Fjon-Aleppo km 890&lt;BR&gt;Dopo 10 ore di sonno oggi sono carico abbastanza per cominciare a recuperare il ritardo accumulato nei giorni precedenti, devo raggiungere a tutti i costi Aleppo altrimenti tutto il giro previsto è compromesso definitivamente, unica incognita la frontiera!!! Quando viaggi da solo ogni occasione è buona per fare amicizia e scambiare due chiacchere, ogni rifornimento di carburante rimedio un telefono e la disponibilità a risolvermi qualunque cosa abbia bisogno, forse già detto ma i Turchi sono veramente accoglienti. Il caldo di ieri quassù non arriva, sono su un altipiano a oltre mille metri e la temperatura è perfetta per viaggiare in moto. Unico neo della Turchia è che negli oltre 1250 km percorsi di posti belli ne ho visti veramente pochi. Sono le ore 15 quando oltrepasso Alessandretta (Iskenderum) e mi butto nella piana che separa la Turchia dalla Syria verso Antiokia, in pochi km si passa dai mille metri a ZERO!!! E il termometro vola vicino a 40 °…devo tenere il casco chiuso altrimenti soffoco!!!! Ma questo sarà solo il preludio al caldo, quello vero, del deserto. Il passaggio alla frontiera è un incubo!!!Anche se lo sapevo viverlo sulla propria esperienza è tutt’altra cosa e meno male che l’unico turista ero io, impiego 2 ore e mezza accompagnate da 115 dollari ufficiali e 25 di ringraziamenti heeheh ma alla fine il classico Welcome to Syria mi ripaga della fatica e varco il confine a cavallo di Pagasus….Adesso 70km per arrivare ad Aleppo. &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;</desc>
				
							
			</rtept>
		
			
				
			<rtept lat="37.97918" lon="23.716647">
				<name>Atene</name>
				<desc>&lt;P&gt;Dopo i primi 10 la tentazione di scappare è incalzante, ricordo le letture che mi hanno preparato alla guida dei Syriani ma adesso rischio la pelle ogni metro e NON ESAGERO!!!! L’asfalto e liscio come il vetro ogni curva rischio di finire per terra quando uso i freni anche per rallentare l’abs entra immediatamente in funzione e gli automobilisti ti danno delle sportellate alle valigie!!!!! L’angoscia e il terrore!!! Vorrei tornarmene indietro!!!!Decido di farmi aiutare da un taxista per raggiungere l’hotel e mentre contratto una voce mi urla “ma dove vai cosi lontano da casa?” l’unico taxista italiano in Syria l’ho beccato io…e se non è culo questo!!!! Ore 20 Raggiungo l’hotel e mi prometto di partire presto il giorno dopo per evitare qualche brutta esperienza….&lt;BR&gt;4 giugno km 530&lt;BR&gt;9 litri d’acqua bevuti e quasi 50 °gradi per attraversare una piccola parte del deserto Syriano. Anche se ero preparato e motivato dopo 350km ho dovuto mollare e grazie a dio una casa abbandonata mi ha rinfrescato per oltre un ora prima che riprendessi il coraggio e la forza di rimettermi in cammino….difficile da raccontarsi e da spiegare cosa ti può capitare con l’eccessivo caldo e devo ringraziare di aver riconosciuto i sintomi del colpo di calore in tempo altrimenti non sarei qui a raccontarlo…adesso che sono comodamente in hotel e penso a quei pochi attimi che mi hanno probabilmente salvato la vacanza e non solo mi rendo conto del rischio che ho corso, il deserto non scherza. Mi rinfranca, in parte, il fatto che anche i Syriani non erano pronti a queste temperature a Giugno, diventa sempre più evidente che il pianeta sta cambiando.Arrivato a metà del tragitto per Palmira scendo dalla moto per acquistare dell’acqua e i primi due passi lascio a terra le suole degli stivali!!!!scollati per l’eccessivo caldo----non ho parole!!!&lt;BR&gt;Il percorso di oggi doveva portarmi vicino al fiume Eufrate che insieme al tigri hanno caratterizzato la storia di questi luoghi ma a causa di una diga a monte oggi fa più figura il Polcevera di Genova. Ore 17 faccio ingresso a Palmira e prendo possesso dell’hotel.., destino vuole che dopo 10 min. arrivi un altro solitario, Greco, con bmw gs come il mio, attrezzato come me che per 5 settimane se ne starà fuori in moto tentando di circunnavigare il mediterraneo fino in Tunisia…. Domani giornata dedicata a Palmira e poi Giordania, mi aspettano quasi 600km e la frontiera….sempre un incognita da queste parti.&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;</desc>
				
							
			</rtept>
		
			
				
			<rtept lat="38.4096929" lon="26.0177448">
				<name>Chio</name>
				<desc>5 Giugno 540km&lt;BR&gt;Ore 8 si parte, io e Giovanni il greco, verso le rovine di Palmira, giusto il tempo di parcheggiare le moto e tirare fuori le attrezzature fotografiche e all’orizzonte si vede arrivare quella che sarà la scocciatura di tutto il giorno “tempesta di sabbia” !!! lascio le rovine in fretta e furia e mi rifugio in albergo, un pò scazzato mi preparo per alzare le tende e dirigermi in Giordania.&amp;gt;Purtroppo questa tempesta limiterà le foto e la marcia verso Damasco, le forti raffiche di vento diventano presto stressanti e faticose. Arrivo alle 15.30 in frontiera e alle 16.20 sono già in Giordania mi aspettano ancora 150km tra incoscienti e folli automobilisti che ti tolgono il fiato ogni 5 minuti. Adesso mi trovo a Madaba alle pendici della via dei Re mi auguro che il nome sia una garanzia!!!! nel frattempo ho chiesto una birra alta un metro e il cameriere molto simpaticamente ha esaudito il mio desiderio.....&lt;BR&gt;</desc>
				
							
			</rtept>
		
			
				
			<rtept lat="38.2798529" lon="26.3957812">
				<name>Çe?me</name>
				<desc>&lt;P&gt;6 giugno km 320&lt;BR&gt;mi trovo a Petra, forse, uno dei siti archeologici più importanti dell&apos;intera umanità.partito da Madaba Prima tappa monte Nebo, luogo dove Mosè contemplò per la prima volta la terra promessa, dove non riuscì mai a giungere. Luogo di sepoltura del patriarca che mori a 120 anni. Certamente il fascino storico e di significato religioso di questo posto ti fa fibrillare l’emozione e poi il panorama della terra promessa rimasto inalterato come allora, Gerusalemme sul colle davanti a me e alla sua destra Gerico un momento molto intenso anche per un ateo…la strada dei Re è veramente una strada inutile!!!!se non fosse per un paio di panorami sulle zone rocciose e desertiche del territorio Giordano direi che non vale il disturbo, mi chiedo cosa ci trovassero i Re a venire da queste parti...heheheh cmq niente di particolare, sicuramente domani sarò ripagato del viaggio....intanto si fa forte nell&apos;aria il profumo di Aqaba&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Pensiero; il paesaggio è talmente desertico è privo d&apos;interesse che da quando sono partito non ho ancora fatto un secondo di ripresevideo e pochissime foto....e credo che le cose non cambieranno molto&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</desc>
				
							
			</rtept>
		
			
				
			<rtept lat="37.871536" lon="32.499027">
				<name>Konya</name>
				<desc>&lt;P&gt;8 Giugno km 420 la mia puledra ha fatto il compleanno, ben 30.000km....e quanti ne faremo ancora...&lt;BR&gt;Bingo!!! Giro di boa e veloce puntatina verso il confine con L’Arabia saudita circa 20 km a sud di Aqaba giusto per una foto ricordo nel mar rosso e basta... la zona pullula di blindati in tenuta di guerra e una porta aerei accoglie a sciami gli elicotteri che vanno e vengono chissà dove, sulle cime dei montarozzi lungo la strada sono piazzati le mitiche Hammer con tanto di cecchino con cannoncino pronto all’uso…un grande momento di unione tra i popoli…hehehe comunque non sono a mio agio e giro i tacchi a 5km dalla frontiera con la Saudia senza riuscire a portarmi via il ricordino fotografico. Aqaba è una città anonima ma abbastanza ordinata il governo sta facendo grandi opere pubbliche di grandissime dimensioni ma rimane una città portuale piena di stabilimenti e industrie chimiche insomma una CERAMICA …..lascio questa splendida cartolina e mi dirigo al Wadi Rum più a nord porta orientale per il deserto Giordano che si inoltra in Saudia.Questa zona è una zona desertica di una bellezza straordinaria questa enorme vallata dove imperano gli Jebel ovvero montagne rocciose di arenaria modificate nel corso degli anni dagli eventi atmosferici e che cambiano colore con il cambiare dell’inclinazione dei raggi solari veramente da perderci gli occhi dentro…come dicono i beduini in posto da guardare con il cuore….ma fa un caldo becco!!!! L’aria è infuocata ed è difficile respirare e non scherzo!!!!rimango un paio d’ore nel ristorante del centro turistico dove partone le escursioni in jeep( che oggi non partiranno per via delle tempeste di vento e sabbia) in attesa che la calura mi permetta di girovagare 10 min. per fare due foto e nel frattempo mi guardo l’azione del vento che crea delle improvvise trombe d’aria che solleva la sabbia per diversi centinaia di metri e con la stessa velocità spariscono, cosa che effettivamente ho visto diverse volte mentre attraversavo il deserto syriano.Arrivo fin dove è possibile ma il deserto mi blocca la strada ed è meglio cosi altrimenti finivo in Saudia heheh Una cosa comunque mi è chiara…hehehehe questa non è stagione per venire da queste parti e va bè…rientro in hotel e alle 17 un mega tuffo in piscina per togliermi il caldo di dosso l’hotel è deserto. Domani comincia il rientro conto di arrivare ad Hims vicino ad Aleppo in Syria una tappa di oltre 600 km e la frontiera Syriana da superare sig..sig..sig…a presto&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</desc>
				
							
			</rtept>
		
			
				
			<rtept lat="37.000716" lon="35.313737">
				<name>Adana</name>
				<desc>&lt;P&gt;7 Giugno km circa15 a piedi sotto al sole Giordano&lt;BR&gt;Ho bisogno d’aiuto…non riesco a trovare le parole per spiegare il posto che ho visto oggi!!! Per quanto mi sforzi mi vengono in mente solo delle banali; bellissimo, meraviglioso, mai visto niente del genere, spettacolare etc etc….quindi; QUAlcuno mi aiuta???? È possibile che esista un posto cosi???? Che la natura insieme all’uomo qualche millennio fa abbiano creato un coso, un sito, insomma un luogo che ti fa scattare 300 foto in un solo giorno???? Rimango in attesa da oggi che lo splendido e quasi nuovo cervello che ho in dotazione da quando sono nato mi sviluppi una sola parola che stia a pari di quello che ho visto!!!! Ho le anche dolenti i polpacci che tirano crampi le cosce indolenzite e dure ma sono felicemente stanco di essere stato a Petra!!!!! Foto e racconti non riusciranno mai a comunicare cosa vuol dire essere li in mezzo a quei templi e il colore della roccia e le forme create dalla natura e modellate per gli uomini i Nabedei…bene detto questo posso solo aggiungere che una visita a Petra non ha paragoni al mondo. Domani si torna in moto e finalmente Aqaba sarà mia…a presto &lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</desc>
				
							
			</rtept>
		
			
				
			<rtept lat="36.215549" lon="37.159279">
				<name>Aleppo</name>
				<desc>&lt;P&gt;9 Giugno km 670&lt;BR&gt;una bella scroppata in compagnia del mio fido SOLE che a damasco suionava i 42 gradi...che in mezzo al traffico dei folli non c&apos;è che dire. Mi trovo ad Hama a circa 150 km dal confine della Turchia, dimenticate le due ore trascorse in dogana tra la giordania e la siria l&apos;attesa della prossima con la turchia diciamolo &lt;BR&gt;&quot; rompe un po i C....&quot; hehehe.&lt;BR&gt;Una nota; dopo giorni di deserto in tutte le salse oggi tocco l&apos;unica citta di questa grande area che grazie a l&apos;unico fiume che ancora resiste sembra una piccola svizzera ma con le zanzare di Vercelli....domani altra tappa in territorio turco circa 800km prima che tramonti il sole, a presto..&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;10 Giugno km 660&lt;BR&gt;concluso due giorni prima del previsto il mio raid in Aqaba ho fatto una piccola deviazione e mi sono venuto a prendere un pochino di fresco all&apos;ombra dei camini delle fate.....ancora una volta la natura e l&apos;uomo hanno creato un paesaggio stupefacente a prova di fotografo!!!!domani andrò a visitare tutta questa area dell&apos;Anatolia e cioè la CAPPADOCIA...prima o poi doveva succedere heheheh cosi terminerò in bellezza questa lunga e surriscaldata avventura....ho preso notte presso il cave hotel di Goreme e dormirò proprio in un alloggio dentro la roccia ricavato chissà quando daall&apos;uomo e questa sera grande spettacolo stellare....un saluto speciale per Alberto hahahaha....&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;11 Giugno 0re 12.15&lt;BR&gt;Visita alla zona di Goreme che è il centro della “Cappadochia”, come dicono i Turchi. E un bel temporale ha ulteriormente rinfrescato l’aria. In questo paesino sembra nella zona del Canton Ticino quanto è l’ordine e la pulizia pur mantenendo ben visibili le tradizioni della gente che vive queste terre. Ieri sera si è svolta la festa di Goreme per decretare la chiusura dell’anno scolastico ad opera dei bambini di tutti i paesini limitrofi con eleganti costumi tradizionali, musiche e balli nostrani, è stato inevitabile che la mia mente arrivasse velocemente a casa dai miei 2 adorabili Obbits….belle persone i Turchi. Intanto fuori continua a piovere….Oggi mi si è rotto il casco!!!! CASCO!!!! Dovrò fare il rientro con la mentoniera alzata e con ogni probabilità pioverà per tutto il viaggio…heheheheh&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;</desc>
				
							
			</rtept>
		
			
				
			<rtept lat="35.2879798" lon="40.3088626">
				<name>Deir ez-Zor</name>
				<desc>12 Giugno ore tardi...km 880&lt;BR&gt;&lt;BR&gt;bene eccomi qua, a Cesme, già pronto per l&apos;imbarco, che avverrà domani pome alle 18.00!!!lasciata Goreme(Cappadocia) dopo la seconda notte con il piumone sono sceso a valle verso il mare e visto la giornata splendida per viaggiare in moto ho fatto tutta una tirata cosi domani potrò approfittare di questo splendido e caldo mare...direi che a questo punto rimango in balia della &quot;ANEKLINES&quot; che tanto ha fatto per i suoi ospiti all&apos;andata....hehehe, dovrei arrivare ( ho detto dovrei...)in Italia lunedi sera....&lt;BR&gt;14 Giugno km 230&lt;BR&gt;Dopo aver trascorso una notte in bianco sul traghetto che da Chios mi portava a Pireo sbarchiamo alle 6.00 puntuali e mi metto in cammino con gli occhi in mano verso Patrasso. Faccio fatica a tenere il ritmo la stanchezza accumulata dal giorno prima è notevole e giungo dopo un litro di caffè al porto con il fiato corto e le palpitazioni da sonno….Fortunatamente trovo all’interno dell’area portuale una bellissima panchina all’ombra che diventa il mio giaciglio per le ore successive nell’attesa della nave che mi porterà ad Ancona…orario d’imbarco previsto alle 16.00 arrivo in porto ore 10.00!!!! Mi godo il fresco e comincio a recuperare energia… Finalmente si sale a bordo dove trovo il responsabile della receptions che avevo già avuto modo di conoscere nelle vicessitudini precedenti, con un grande sorriso mi viene incontro assegnandomi una cabinasuite al 10 piano tutta per me, decisamente diversa da quella prenotata capisco che è in atto un tentativo di rimediare alle vicesitudini precedenti….Vasilis Theodoropoulos&lt;BR&gt;</desc>
				
							
			</rtept>
		
			
				
			<rtept lat="33.519299" lon="36.31345">
				<name>Dimasco</name>
				<desc>ha pienamente ripianato le incomprensioni passate ed io non posso che accettare di buon grado?come dice Elton Jones in una sua canzone ? solo chi ammette le proprie colpe riacquista la propria dignità? quindi grazie Vasilis che sin da subito si è dato da fare con professionalità per gestire l?emergenza e grazie ANEKLINES per aver capito, anche se tardi, che il cliente è al di sopra di tutto, sempre. &lt;br&gt;&lt;br&gt;a questo punto mi rimangono solo i saluti e ringraziamenti;&lt;br&gt;a tutti coloro che si sono appassionati leggendo il resoconto delle mie giornate&lt;br&gt;a tutte le persone che ho incontrato durante questo viaggio che con estrema naturalezza e spontaneità mi hanno coinvolto con la loro ospitalità e si sono prodigate per farmi sentire a casa mia,&lt;br&gt;ed infine a tutti, e sono tanti, coloro che al mio passaggio hanno alzato il pollice verso l&apos;alto gridandomi WELCOME.....&lt;br&gt;ed infine alla mia grande Bmw GS 1200 R una grande moto adatta ad ogni emozione si voglia e che mi entusiasma sempre come la prima volta che l&apos;ho guidata...ancora un&apos;avventura lunga oltre 7000km, percorsi in 15gg senza un attimo di tregua e con temperature che hanno sfiorato i 50° nella zona deserto Syriano...il tutto documentato con la mia Canon eos reflex&lt;br&gt;presto le immagini nel sito--&lt;br&gt;andre4x4&lt;br&gt;</desc>
				
							
			</rtept>
		
			
				
			<rtept lat="29.5319199" lon="35.0060842">
				<name>Aqaba</name>
				<desc></desc>
				
							
			</rtept>
		
			
				
			<rtept lat="29.5319199" lon="35.0060842">
				<name>Aqaba</name>
				<desc></desc>
				
							
			</rtept>
		
			
	
	</rte>		
</gpx>
