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Aiutiamo Italo

Monday, July 12th, 2010

Italo Barazzutti è un viaggiatore che non ha bisogno di presentazioni, purtroppo il suo ultimo viaggio “Las Americas 2009-10″ si è concluso nel peggiore dei modi: Italo ha subito un gravissimo incidente, è stato ritrovato privo di conoscenza sul bordo della strada, i camionisti che lo hanno trovato hanno subito chiamato i soccorsi e dopo 650 km di eliambulanza ha potuto ricevere le prime cure.
Italo è fuori pericolo, l’operazione è andata bene, purtroppo la sua assicurazione copre soltanto una parte dei costi (e potete ben immaginare quanto possa costare tutto questo negli Stati Uniti), ha dunque bisogno ti tutto l’aiuto possibile.

Il minimo che possiamo fare è firmare la petizione, mentre se volete contribuire con una donazione o anche soltanto comprando un suo libro, cliccate qua: Navigatore di Terra o il gruppo su Facebook.

L’avventura di Pisarenko

Friday, February 12th, 2010

Ivan Pisarenko è un giovane neo-laureato in legger argentino che, terminati gli studi nel 2005, ha deciso di intraprendere la traversata delle Americhe, dall’Alaska fino alla terra del fuoco.
Le Americhe sono meno pericolose dell’Africa e attraversare gli stati comporta meno problemi burocratici dei paesi dell’Asia. Il viaggio sarebbe dovuto 9 mesi.
Nel frattempo è successo di tutto e Ivan, dopo quasi cinque anni, è ancora in viaggio.

In Messico ha subito un tentativo di rapina ma i rapinatori, saputo che non aveva neppure un peso e capito da dove arrivava, l’Alaska, hanno deciso di lasciarlo stare e gli hanno pure offerto da bere.
In Colombia è stato fermato dalla polizia locale in cerca di guerriglieri marxisti e trafficanti di droga, si è salvato soltanto per la miriade di adesivi sulla moto che sembravano tenerla insieme, si sono convinti che nessuno avrebbe usato una moto del genere per loschi traffici.
In Equador ha fatto un incontro ravvicinato con un SUV, sei mesi fermo per il bacino rotto e altri mesi passati a cercare di rimettere in sesto la moto.
Tornato Argentina la moto gli è stata sequestrata, apparentetemente le moto argentine possono “lasciare” il paese solo per 180 giorni. La pressione sui media locali di coloro che seguivano il suo sito ha fatto che sì che la moto fosse dissequestrata.

Probabilmente Ivan non ha la stessa organizzazione di Long Way Down e non viaggia per beneficienza ma la sua determinazione è assolutamente ammirabile.

[Americas en dos ruotas]