Adventure Travel Film Festival

Thursday, January 27th, 2011

Si terrà dal 3 al 5 giugno 2011 l’Adventure Travel Film Festival nel Devon UK. Come dice il titolo, un film festival dedicato ai viaggi avventura. Per la sezione due ruote, i film in mostra saranno: Cycles South (1971), Motosyberia (2007), One Man Caravan (1933), Riding Solo to the Top of the World (2006), The Rugged Road (1935).

Film non nuovissimi ma il tema è sicuramente interessante.  Per chi volesse partecipare, si terranno anche alcuni workshop sulla tecnica delle riprese in viaggio.

Immagine anteprima YouTube

Il portafoglio finto

Tuesday, January 25th, 2011

Questo è un piccolo trucco che può tornare utile in paesi non troppo sicuri o dove le forze dell’ordine tendono a “mungere” i turisti. Avete qualche vecchia carta di credito o bancomat, qualche tessera dello stesso formato, magari della biblioteca?
Bene non buttatele via perché possono tornare utili: prendete un vecchio portafoglio e riempitelo con queste vecchie carte e con 10 euro in contanti. Dopodiché tenetelo sempre a portata di mano. Il “vero” portafoglio tenetelo al sicuro dentro una borsa o in una qualche tasca interna.

Nel caso un poliziotto dovesse chiedere una “mancetta” per lasciarvi passare, o per chiudere un occhio su una infrazione che si è appena inventato, utilizzate il portafoglio finto e fate vedere che avete solo quei dieci euro (nella maggior parte dei paesi in cui vi sono questi problemi è una cifra più che accettabile). Se vi chiedono più soldi dite che avete bisogno di un Bancomat, nel 99% dei casi nessun poliziotti vi seguirà a Bancomat, nessuno vuole lasciare traccia della corruzione!
Stesso trucco nel malaugurato caso in cui doveste essere rapinati (difficilmente il ladro di metterà a guardare la data di scadenza delle carte).

Umberto ci riprova… Did I Miss Saigon?

Tuesday, July 13th, 2010

Il 30 di Luglio Umberto Marinello (ricordate Mongolia in Vespa?) partirà in motorino per un viaggio che si svolgerà tra la Malesia ed il Vietnam (e sotto tanta ma tanta acqua).
Il viaggio è anche un progetto umanitario in quanto si propone la raccolta di fondi per i bambini malati di AIDS cambogiani. Grazie a questo progetto e grazie a Dino Pozzato hanno già raccolto 10.50010500 15000 euro.
Sul blog di viaggio www.dims.com.my potrete acquistare la t-shirt con un’offerta minima di 15 euro. I proventi verranno interamente devoluti in beneficienza all’associazione New Hope for Cambogian Children.

Potrete seguire Umberto nella sua avventura sul blog e sulla pagina di Riderpedia. Buona fortuna Umberto!

Aiutiamo Italo

Monday, July 12th, 2010

Italo Barazzutti è un viaggiatore che non ha bisogno di presentazioni, purtroppo il suo ultimo viaggio “Las Americas 2009-10″ si è concluso nel peggiore dei modi: Italo ha subito un gravissimo incidente, è stato ritrovato privo di conoscenza sul bordo della strada, i camionisti che lo hanno trovato hanno subito chiamato i soccorsi e dopo 650 km di eliambulanza ha potuto ricevere le prime cure.
Italo è fuori pericolo, l’operazione è andata bene, purtroppo la sua assicurazione copre soltanto una parte dei costi (e potete ben immaginare quanto possa costare tutto questo negli Stati Uniti), ha dunque bisogno ti tutto l’aiuto possibile.

Il minimo che possiamo fare è firmare la petizione, mentre se volete contribuire con una donazione o anche soltanto comprando un suo libro, cliccate qua: Navigatore di Terra o il gruppo su Facebook.

Prova off-road Ducati Multistrada 1200

Tuesday, June 15th, 2010

Più che Multistrada 1200, avrebbero dovuto chiamarla Multistrade 1200, visto che l’indole dell’ultima nata in casa Ducati è e resta quasi esclusivamente stradaiola. Durante l’ultimo fine settimana, complici gli amici di STRADANOVA (www.radunomaxienduro.it) , ho infatti messo alla frusta (si fa per dire) la mia MTS sull’offroad e la prima impressione è stata “lasciamo stare, questa moto non è fatta per sentieri, boschi, calanchi, sterrati”.

Moto provata: Ducati Multistrada 1200 S, allestimento Touring, dotazioni di serie. Km dai 1200 ai 1800

Location: l’agriturismo Sant’Egle, nei pressi di Sorano, cuore della Maremma toscana. Il terreno era piuttosto secco e duro, le strade affrontate, a parte le bianche comunali per raggiungere gli agriturismo, sono state le classiche cavedagne in salita e discesa create per i trattori. In più, ho percorso tratti erbosi, alternati a strade sottobosco con molto fogliame sul fondo. (continua…)

Troppi morti sulle strade

Tuesday, June 8th, 2010

Ci sono troppi morti sulle strade, intendo motociclisti. 27 soltanto questo week end. E’ una cifra pazzesca, una di quelle che ti fa pensare che il prossimo potresti essere tu.

Prima di intervenire con idee balzane come la recente proposta – poi ritirata – dell’obbligo “integralista” delle protezioni, sarebbe bene capire COME i motociclisti muoiono sulle due ruote. Da quanto mi è dato sapere non esistono statistiche dettagliate sugli incidenti motociclistici dall’unica fonte attendibile: i verbali delle forze dell’ordine. Sono spesso imprecisi o non riportano i fatti salienti del sinistro, il che impedisce una statistica a livello nazionale sui motivi per cui avvengono gli incidenti.

E’ inutile proporre soluzioni fino a che non si capisce DOVE intervenire: strade dissestate? Guard rail ghigliottina? Automobilisti disattenti? Capire dove sta il problema è fondamentale per trovare la soluzione e, sopratutto, evitare di pensare di averlo risolto semplicemente aumentando le protezioni del motociclista, quello serve a farsi meno male, non ad evitare un incidente.

Buon viaggio Dennis

Sunday, June 6th, 2010

Pochi giorni fa Dennis Hopper ha intrapreso il suo ultimo viaggio, qui sotto il percorso originale su cui fu girato il film Easy Rider
Tratto da Easy Rider route

Africa, Vita e Gioia

Thursday, April 15th, 2010

Il progetto “Africa, Vita e Gioia” è l’impresa che Georges Dal Santo che intende affrontare percorrendo il periplo completo dell’Africa, “l’intento è di vedere sorridere i bambini” dice lo stesso Georges.
Solitamente Georges viaggia in solitario, ma per questa spedizione così lunga (circa 40.000 km) e pericolosa, ha pensato di organizzare un gruppo di 3 o 4 motociclisti con un furgone al seguito.
L’intenzione è quella di affiancare all’impresa anche uno scopo umanitario.
Georges è alla ricerca di compagni di viaggio con almeno 100 giorni di tempo a disposizione e tanta voglia di avventura nonchè di una associazione che voglia affidare al team di Georges una missione.

La partenza è prevista per i primi di novembre (rientro a febbraio), l’itinerario non è ancora definitivo, ma l’intenzione è quella di minimizzare numero di passaggi in frontiera per sfruttare al meglio il tempo disponibile.

Tutorial: Pianificare un viaggio su Riderpedia

Friday, March 19th, 2010

Riderpedia è un ottimo strumento per pianificare i proprio viaggi in moto, sfruttando le esperienze degli altri Riders che hanno già intrapreso un viaggio in nei luoghi che vogliamo visitare.

Pianifica un viaggio – Figura A

(continua…)

L’avventura di Pisarenko

Friday, February 12th, 2010

Ivan Pisarenko è un giovane neo-laureato in legger argentino che, terminati gli studi nel 2005, ha deciso di intraprendere la traversata delle Americhe, dall’Alaska fino alla terra del fuoco.
Le Americhe sono meno pericolose dell’Africa e attraversare gli stati comporta meno problemi burocratici dei paesi dell’Asia. Il viaggio sarebbe dovuto 9 mesi.
Nel frattempo è successo di tutto e Ivan, dopo quasi cinque anni, è ancora in viaggio.

In Messico ha subito un tentativo di rapina ma i rapinatori, saputo che non aveva neppure un peso e capito da dove arrivava, l’Alaska, hanno deciso di lasciarlo stare e gli hanno pure offerto da bere.
In Colombia è stato fermato dalla polizia locale in cerca di guerriglieri marxisti e trafficanti di droga, si è salvato soltanto per la miriade di adesivi sulla moto che sembravano tenerla insieme, si sono convinti che nessuno avrebbe usato una moto del genere per loschi traffici.
In Equador ha fatto un incontro ravvicinato con un SUV, sei mesi fermo per il bacino rotto e altri mesi passati a cercare di rimettere in sesto la moto.
Tornato Argentina la moto gli è stata sequestrata, apparentetemente le moto argentine possono “lasciare” il paese solo per 180 giorni. La pressione sui media locali di coloro che seguivano il suo sito ha fatto che sì che la moto fosse dissequestrata.

Probabilmente Ivan non ha la stessa organizzazione di Long Way Down e non viaggia per beneficienza ma la sua determinazione è assolutamente ammirabile.

[Americas en dos ruotas]