Riders on The Road: Alessio Corradini

Oggi rivogliamo alcune domande a Disobbediente, al secolo Alessio Corradini:

Moto?
Ne ho avuto molte, ma l’amore più duraturo fino ad ora è la KTM 950 Adventure. Sviluppata da Fabrizio Meoni nei rally e portata alla vittoria della Dakar 2001 è una macchina da guerra capace di oltre 200 orari su asfalto e di attraversare i deserti carica di bagagli. Per me la vera moto totale. L’ho modificata per adattarla ai viaggi, e per la manutenzione mi affido a Romeo Feliciani, proprio il meccanico del grande campione. Ah, la 950 è a carburatori, vade retro iniezione!

Il tuo viaggio più bello?
Probabilmente il primo, quello che più mi fa ricordare la giovinezza, quando a ventuno anni, il giorno dopo aver ottenuto il foglio rosa sono partito per il giro d’europa in solitario, dritto su fino ad Amsterdam, poi ad ovest fino a Berlino ed oltre, e poi la discesa, per un totale di 7000km. Il tutto su una Kawasaki 454ltd del 1986. Oggi dopo 10km avrei il mal di schiena su quella sella.

Il luogo più incredibile scoperto durante i tuoi viaggi?
Il Salar de Uyuni, in Bolivia, quando inconsciamente l’ho attraversato da solo, noncurante ed inconsapevole dei rischi. Un luogo meraviglioso.

Cosa ti spinge a viaggiare in moto?
La curiosità e la conoscenza di altre culture e soprattutto di altre persone.

Qual’è il viaggio dei tuoi sogni?
Il viaggio dei miei sogni è il viaggio con la persona giusta. “La felicità non è reale se non condivisa”, no?
Infiniti sono i luoghi che vorrei visitare, l’imprtante è riuscirci senza fretta.

Share:
  • Print
  • Digg
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Tumblr
  • FriendFeed

Tags: , , ,

blog comments powered by Disqus

I viaggi di Riderpedia
'