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settembre 6th, 2010

Il concorso “Racconta il tuo viaggio e vinci Tucanourbano” e siamo felici di annunciarne i vincitori.
Antonio vince il primo premio un Tucano Nano Rain Jacket 760 con il suo viaggio “Costiera Amalfitana e Sorrentina” mentre Ben con il suo “80 Days Around The States” si aggiudica il secondo premio un Tubo Stagno Tucanourbano.
Vincono invece una maglietta TU_Code: Tano con “Sahara in Vespa”, MissioneMoto con “La strada della pace” e Cinzia con “Da Inverigo a Strasburgo”.
luglio 13th, 2010
Il 30 di Luglio Umberto Marinello (ricordate Mongolia in Vespa?) partirà in motorino per un viaggio che si svolgerà tra la Malesia ed il Vietnam (e sotto tanta ma tanta acqua).
Il viaggio è anche un progetto umanitario in quanto si propone la raccolta di fondi per i bambini malati di AIDS cambogiani. Grazie a questo progetto e grazie a Dino Pozzato hanno già raccolto 10.50010500 15000 euro.
Sul blog di viaggio www.dims.com.my potrete acquistare la t-shirt con un’offerta minima di 15 euro. I proventi verranno interamente devoluti in beneficienza all’associazione New Hope for Cambogian Children.
luglio 12th, 2010
Italo Barazzutti è un viaggiatore che non ha bisogno di presentazioni, purtroppo il suo ultimo viaggio “Las Americas 2009-10″ si è concluso nel peggiore dei modi: Italo ha subito un gravissimo incidente, è stato ritrovato privo di conoscenza sul bordo della strada, i camionisti che lo hanno trovato hanno subito chiamato i soccorsi e dopo 650 km di eliambulanza ha potuto ricevere le prime cure.
Italo è fuori pericolo, l’operazione è andata bene, purtroppo la sua assicurazione copre soltanto una parte dei costi (e potete ben immaginare quanto possa costare tutto questo negli Stati Uniti), ha dunque bisogno ti tutto l’aiuto possibile.
Il minimo che possiamo fare è firmare la petizione, mentre se volete contribuire con una donazione o anche soltanto comprando un suo libro, cliccate qua: Navigatore di Terra o il gruppo su Facebook.
luglio 2nd, 2010
E’ stata migliorata la funzionalità di pubblicazione tramite email: ora non soltanto è possibile caricare foto tramite una semplice email, ma anche video, è semplicissimo: gira il video con il tuo smartphone, invialo tramite mail all’indirizzo email riservato fornito da Flickr, utilizza l’oggetto dell’email per assegnargli un titolo, invio…. il gioco è fatto.
Riderpedia si appoggia a Flickr per la pubblicazione e dunque ha le medesime limitazioni. Per poter utilizzare il servizio è configurare Flickr e ottenere un indirizzo di posta riservato per la pubblicazione: clicca qua per un tutorial passo-passo.
giugno 30th, 2010
Oggi rivolgiamo alcune domande a Ilario Lavarra che sta affrontando un lunghissimo viaggio in Vespa fino in Alaska
Moto?
Una vecchia Vespa del 1970, una gloriosa Sprint Veloce (ma è più una presa in giro secondo me l’appellativo ‘veloce’,ehehe) ha sotto un motore 200cc, poi per il resto è tutta originale. Solo un rinforzo all’attacco dell’ammortizzatore posteriore per cercare di resistere allo sterrato che mi aspetta per migliaia e migliaia di chilometri, lei per me comunque si chiama ‘la Corazzata’, perchè magari è lenta, ma non l’affonda niente e nessuno!!!
Il tuo viaggio più bello?
Eh che domandona! Ti posso dire quello che per adesso mi è entrato più dentro l’anima, ovvero quello che ho fatto nel 2008 per Grecia e Turchia, viaggio da cui ho realizzato che la cosa più bella che potessi fare è viaggiare sulla mia Vespa in giro per il mondo… e quindi eccomi qui che faccio il girovago per il continente americano.
Il luogo più incredibile scoperto durante i tuoi viaggi?
La Cappadocia. Un luogo incredibile, un posto magico e fuori dal mondo. un posto che oltre ad essere stupendo da visitare, da girarsi in moto,è qualcosa che va oltre. Ho vissuto tali emozioni, ho toccato con mano tanta piena e completa libertà, che poche altre volte ho potuto fare. Ve la consiglio, anche se non ci arrivate lì su due ruote, ma andateci assolutamente!!!
Cosa ti spinge a viaggiare su due ruote?
I profumi, gli odori, la conoscenza con le altre persone, immedesimarmi quanto più possibile con la terra che sto visitando. Chiamate tutto questo libertà, o come volete, ma su due ruote credo che il viaggio acquisisca una quarta dimensione, quella che entra dentro l’anima più profonda, che la fa vibrare come non si possa far con nessun altro mezzo.
E con una Vespa vi assicuro che tutto questo è ancora più amplificato, almeno per me!!!
Qual’è la tua prossima avventura?
Per ora porto a termine il giro delle tre americhe, che con i suoi 70/80.000 km mi impegnerà per un paio di anni o poco meno, poi si vedrà. Detto tra noi, ma che rimanga tra noi, un giro in Asia non mi dispiacerebbe affatto!!
Segui Ilario su Vespanda.com
giugno 22nd, 2010
Il 25 – 26 e 27 Giugno 2010 nel centro storico di Rho si terrà Emotionlife Adventure 2010, manifestazione promossa dallo Studio Roberto Lecchi con il patrocinio del Comune di Rho in concomitanza con l’evento “RHO ALIVE 2010”.
L’appuntamento vuole essere un punto d’incontro per reciproci scambi tra viaggiatori che affrontano il viaggio come esperienza e conoscenza di culture, luoghi e popoli diversi.
Inoltre parteciperanno con le loro avventure diversi viaggiatori con le loro avventure: Marcello Anglana (Mongolia in moto), Andrea Carrà (Oriente in moto), Davide Cacciatore (India su Royal Enfield 500) e tanti altri
giugno 22nd, 2010
Alcune piccole novità su Riderpedia:
- E’ stata modificata la funzionalità “Segui”: ora l’azione di “seguire” non è più riferita al singolo viaggio ma all’utente (e quindi a tutti i suoi viaggi). Quando dunque si decide di seguire un utente, si verrà informati di qualunque aggiornamento relativo ad uno qualunque dei suoi viaggi. Inoltre il numero di followers è stato messo in evidenza sia nella pagina del viaggio che nel widget (Figura n.1)
- L’aggiornamento tramite email del viaggio permette l’aggiornamento del proprio status su Facebook: utilizzando il servizio di aggiornamento tramite le mail di Flickr, il waypoint (i semplici Punti di Interesse non verranno postati in automatico) verrà postato automaticamente nella bacheca di Facebook dell’autore del viaggio. Per poter sfruttare questa opzione è necessario essere iscritti a Riderpedia tramite il bottone Facebook Connect. Per abilitare l’opzione: “Dettagli del viaggio”, quindi “Opzioni avanzate” e quindi cliccare su “Autorizza” (Figura n.2)
- E’ stato migliorato l’inserimento dei waypoint: ora è possibile inserirli specificando il nome della località o, in alternativa, le coordinate GPS, quest’ultima possibilità è utile se ad esempio si inseriscono punti presi da Google Earth o da un roadbook. Sono supportati tutti i formati di coordinate: Google (es. nnn.mmm,nnn.mmm), gradi/minuti decimali (es. N 45 23.23,E 45 23.23) e gradi/minuti/secondi decimali (es. N 45 23 23.23, E 45 23 23.23) (Figura n.3)
- E’ stato migliorata l’importazione di tracce GPX o KML generate dai GPS, in questo modo è possibile caricare la traccia del percorso effettivamente seguito e mostrarlo direttamente sulla mappa. In questo caso, per migliorare l’aspetto della mappa, può essere necessario non mostrare la linea rossa tra i waypoint, per farlo: “Dettagli del viaggio”, quindi “Opzioni avanzate” e quindi spuntare l’opzione “Nascondi traccia” (Figura n.4)
1. Followers |
2. Coordinate GPS |
3. Aggiornamento bacheca |
4. Nascondere la traccia |
giugno 15th, 2010
Più che Multistrada 1200, avrebbero dovuto chiamarla Multistrade 1200, visto che l’indole dell’ultima nata in casa Ducati è e resta quasi esclusivamente stradaiola. Durante l’ultimo fine settimana, complici gli amici di STRADANOVA (www.radunomaxienduro.it) , ho infatti messo alla frusta (si fa per dire) la mia MTS sull’offroad e la prima impressione è stata “lasciamo stare, questa moto non è fatta per sentieri, boschi, calanchi, sterrati”.
Moto provata: Ducati Multistrada 1200 S, allestimento Touring, dotazioni di serie. Km dai 1200 ai 1800
Location: l’agriturismo Sant’Egle, nei pressi di Sorano, cuore della Maremma toscana. Il terreno era piuttosto secco e duro, le strade affrontate, a parte le bianche comunali per raggiungere gli agriturismo, sono state le classiche cavedagne in salita e discesa create per i trattori. In più, ho percorso tratti erbosi, alternati a strade sottobosco con molto fogliame sul fondo. Read the rest of this entry »
giugno 8th, 2010
Ci sono troppi morti sulle strade, intendo motociclisti. 27 soltanto questo week end. E’ una cifra pazzesca, una di quelle che ti fa pensare che il prossimo potresti essere tu.
Prima di intervenire con idee balzane come la recente proposta – poi ritirata – dell’obbligo “integralista” delle protezioni, sarebbe bene capire COME i motociclisti muoiono sulle due ruote. Da quanto mi è dato sapere non esistono statistiche dettagliate sugli incidenti motociclistici dall’unica fonte attendibile: i verbali delle forze dell’ordine. Sono spesso imprecisi o non riportano i fatti salienti del sinistro, il che impedisce una statistica a livello nazionale sui motivi per cui avvengono gli incidenti.
E’ inutile proporre soluzioni fino a che non si capisce DOVE intervenire: strade dissestate? Guard rail ghigliottina? Automobilisti disattenti? Capire dove sta il problema è fondamentale per trovare la soluzione e, sopratutto, evitare di pensare di averlo risolto semplicemente aumentando le protezioni del motociclista, quello serve a farsi meno male, non ad evitare un incidente.
giugno 6th, 2010
Pochi giorni fa Dennis Hopper ha intrapreso il suo ultimo viaggio, qui sotto il percorso originale su cui fu girato il film Easy Rider
Tratto da Easy Rider route
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