Grosseto
ALLA RICERCA DI UN ALLOGGIO
Supero Montalcino. Appena superato mi do del pirla. Avrei potuto fermarmi lì. Ma non torno sui miei passi. La stanchezza comincia a farsi sentire. Voglio accelerare la visita di ciò che mi interessa, così da poter poi tornare finalmente a casa. Decido che domani sarà il mio ultimo giorno di viaggio. Penso che potrei andare a dormire direttamente a Nomadelfia. Aggiudicato. Ci provo. Prendo la superstrada verso Grosseto e dopo alcune decine di km vedo l'uscita per Nomadelfia. Arrivo mentre tutti stanno cenando. Un paio di persone stavano ancora negli uffici. Dico che sono interessato a visitare la comunità, però data l'ora mi fanno capire che non è il momento opportuno per presentarmi e mi chiedono se posso tornare domani. Senza fare troppe storie decido di trovare una sistemazione altrove. E se devo andare altrove, voglio andare dove c'è il mare. Castiglione della Pescaia mi ispira. Da quel poco che vedo attraversandolo dovrebbe essere un posto carino. Peccato che TUTTI gli hotel siano al COMPLETO. Mi dicono che non c'è speranza sulla costa. Se tutto va bene posso trovare qualcosa a Grosseto. Mi prestano un elenco telefonico e comincio a chiamare. Sono quasi le 22. Alla fine trovo un posto libero vicino all'uscita di Grosseto Sud. Costa 95 €uri a notte ma non ne vale neanche la metà. Sto fuori dalla civiltà, non vale la pena uscire. Ma non ho neanche voglia di andare a mangiare. Non avendo neanche la penna mi metto a guardare la tv e poi a dormire presto.
Martedì 12/08/08 km 390 circa
NOMADELFIA
Sveglia di buon'ora, colazione e si va. Per le 8:45 sono a Nomadelfia. Nomadelfia significa "legge di fratellanza". L'idea del fondatore, don Zeno, era costruire un luogo dove non ci fossero nè servi nè padroni. Comincia a mettere in atto il suo progetto fondando l'Opera Piccoli Apostoli, in cui accoglieva bimbi senza genitori. La comunità cominciò poi a prendere forma quando una giovane donna spontaneamente decise di fare loro da madre. Dopo essere stata combattuta sia dallo Stato che dalla Chiesa, e dopo aver passato diverse vicissitudini, ora Nomadelfia è riconosciuta da entrambi. Per lo Stato è una sorta di cooperativa con dipendenti regolarmente assunti, con tanto di contributi pagati, mentre per la Chiesa è una parrocchia comunitaria, con tanto di costituzione approvata dalla Santa Sede.
In realtà Nomadelfia vuole essere la realizzazione di quella che per molti è un'utopia. Una comunità governata per democrazia diretta dove tutti hanno quello di cui hanno bisogno e dove nessuno desidera più di quello che ha. Questo perchè per entrare a Nomadelfia bisogna seguire un vero e proprio percorso vocazionale dalla durata di 3 anni. Se non ti senti in grado di sostenere il suo stile di vita puoi andartene quando vuoi. Come nel suo spirito originale, Nomadelfia accoglie molti minorenni, alcuni nati da famiglie nomadelfe, altri adottati. Ovviamente loro non vivono lì per scelta. Vengono educati e a 18 vengono lasciati liberi di farsi una vita. La comunità provvederà a mantenerli nel periodo iniziale. Torneranno solo se lo vorranno loro.
A Nomadelfia non esiste denaro o proprietà privata. Alcuni generi di prima necessità sono custoditi in magazzini e vengono distribuiti secondo necessità, mentre ogni casa è dotata di pollaio ed orticello per fornirsi di cibo. Le abitazioni, tranne quelle preesistenti alla fondazione della comunità, non sono in muratura: sono prefabbricate. E comunque ogni 3 anni si cambia casa e compagni di casa. Questo perchè le famiglie vivono nelle case in gruppi, detti gruppi familiari. I lavori, tranne quelli altamente specializzati (come il medico) vengono svolti a rotazione da tutti, mentre altri (come la vendemmia) sono svolti dall'intera collettività. L'unico prodotto venduto dalla comunità è il vino perchè prodotto in maniera superore al necessario. I giovani vengono istruiti in ambito familiare, poi possono sostenere gli esami nelle scuole del circondario.
I nomadelfi sostengono che tutto questo è possibile perchè spinti dalla fede in Cristo. In comunità accettano quindi solo cristiani praticanti. Temono che la presenza di altre ideologie nella comunità possano avere effetti destabilizzanti.
Ovviamente se gli dici "comunisti" se la prendono a male. Comunque per quanto mi riguarda il comunismo non è altro che l'ideologia che si concretizza in una comunità. Loro dicono che il comunismo ha fatto molti danni. Io dico che il comunismo ha fatto danni quando applicato male. Studiatevi la storia dei primi soviet e poi ditemi. Il fatto è che una comunità religiosa come Nomadelfia tira avanti anche con offerte di visitatori e credenti, mentre una comunità comunista non riceverebbe una beata fava da nessuno.
La visita finisce prima di pranzo. Oggi vado di fretta. Non mi trattengo oltre: devo andare a San Galgano!
»read more
Father SpiritIn 2010 Jonathan decided to take a trip together with his father, Peter, across India, riding its Norton. Peter is suffering Huntington, a neuro-degenerative disease that leaves no way out, is not able to take care of himself.»read more
Too many deaths on the roadsToo many death, 27 just this weekend. Any proposal it's pointless unless we understand why people die in motorcycle accidents and why do they happen»read more